martedì 12 ottobre 2021

Confidenza ed empatia, queste sconosciute

Da sempre vengo tacciata di non confidarmi e sfogarmi con il mio partner. Attuale e/o di passaggio.

Ultimamente sto avendo troppe beghe al lavoro e la cosa mi sta stressando oltremodo perché ci stanno errori dovuti ad inesperienza (non si può pensare di saper fare tutto vecchio o nuovo), ma gli errori - o come li chiamo io gli orrori - dovuti alla fretta ed al lavoro sotto stress non li tollero.

Due venerdì fa c'è mancato poco che andassi a litigare con Scorbutico a casa di sua mamma con sua sorella presente e la NanaFelice tra i piedi. Arrivata li a prendere la bambina, mi vede nera in faccia e mi chiede cos'ho, perplessa mi azzardo ad aprire bocca ma non faccio in tempo a dire "a momenti rispondevo male a V" che mi 'aggredisce' con la solita ramanzina. Uno sguardo di fuoco (devo ancora perfezionarlo perché non si è disintegrato, purtroppo) ed un "tieniti per te le prediche, se non ti interessa non fare il finto interessato" ho raccolto la roba della bambina e me ne sono andata a casa.

Martedì scorso altra giornata di melma (sto cercando di addomesticare lo scaricatore di porto che sta in me) e, tornata a casa, mi è pure toccato aiutare lo Scorbutico con un APE; finito mi metto ai fornelli e lui torna alla carica con la classica domanda "cos'hai cos'hai cos'hai cos'hai..." a non finire, finché non 'mi scappa' la padella (si l'ho lanciata io sui fornelli), NanaFelice si zittisce e lui fa un salto dallo spavento e se ne esce con "vedo che sei nervosa ti lascio in pace".

Ma io dico...cosa non hai capito dalla vita tu?

Durante la cena continua a stressarmi finché non mi apro palesando il mio fastidio nel suo non-ascolto con tanto di ramanzine altrettanto fastidiose mentre uno (io) è già nel più totale sconforto. Non nego di aver provato piacere vedendolo offeso dalle mie parole.

Intanto lo sconforto al lavoro perdura.

Giovedì scorso dopo il lavoro sono passata da Sbirulino infighettata dalla testa ai piedi; quando fa i turni non riesco a vederlo per una settimana ogni due e mi mancava tantissimo. Appena mi ha vista mi ha chiesto della mia giornata, anzi della mia settimana. Ha quel qualcosa che manca in tantissime persone: l'empatia. E' stato strano e piacevole poter parlare, tirare fuori il rospo, sfogarmi, prendendola anche con ironia, ed avere davanti qualcuno veramente interessato. E la cosa è stata reciproca. Poi se ne esce con "sei bellissima quando sei incazzata" lasciandomi a bocca aperta e senza parole. Io? Senza parole? Cosa più unica che rara.

Uno può tranquillamente non essere interessato a quello che ho da dire, me ne sono fatta una ragione, e Scorbutico oramai è all'apice del menefreghismo nei miei confronti. Ma, e ripeto MA, se sei tu a chiedermi cosa c'è che non va e lo fai con l'unico scopo di sminuire il mio stato d'animo nonché tirar fuori tutte le tue perle di saggezza e farmi ramanzine assurde sei il più grande dei minchioman sulla faccia della Terra.

Pace ☮️ e amore 💕 a tutti

lunedì 11 ottobre 2021

La serata perfetta

Da quando ho imparato cosa sono i sentimenti ho sempre desiderato una serata come quella di ieri.

La serata perfetta

E non ditemi che non esiste, perché ero sicura di non star sognando ma di vivere una bella realtà.
Nulla sarà mai paragonabile alla serata di qualche mese fa, quando tutto avrei pensato tranne che sarebbe mai successo.

Per la prima volta esco di casa ad un orario decente, con addosso un lieve profumo di tè verde e gelsomino, lasciandomi alle spalle l'ennesimo w.e. infinito e infelice.

Mi accoglie con un abbraccio ed un bacio. Un sentore di calore nel soggiorno arriva dal camino acceso. Prendiamo i nostri bicchieri di birra ghiacciata, ci mettiamo comodi sul divano a parlare di tutto e di niente. Mi azzardo a raccontarmi più del solito, a sbottonarmi e rispondere alle sue perplessità, cosa che faccio fatica a fare da sempre e con chiunque. I pelosi fanno le loro solite comparse per poi accovacciarsi nelle loro cuccette a ronfare nel tepore della stanza.
E' dolce e rilassato. Ed io sono a mio agio. Non ha importanza se sono magra o no. Non ha importanza se ho i capelli arruffati o in ordine. Non ha importanza cosa vede mentre mi guarda, perché per la prima volta vedo ciò che vede lui e la cosa mi spaventa tanto.
Il tempo passa veloce, troppo, mi ritrovo avvolta dal suo braccio mentre mi riscaldo col calore del suo corpo e con il viso appoggiato sul suo petto a contare i suoi battiti lievi.
Il suo respiro si fa regolare ed io mi sposto per studiare meglio il suo profilo. Quella piccola gobbetta sul naso, la barba regolata di recente, gli zigomi sporgenti data la sua eccessiva magrezza, la bocca...quelle labbra morbide che sembrano disegnate dalla mano di una donna tanto sono perfette. Sembra leggermi nel pensiero quando ad un certo punto apre gli occhi e mi chiede cosa non mi piace di lui. Ed io ci penso, ci penso seriamente, e non trovo nulla. Per la prima volta non ho nessuna critica, ne palese ne segreta. E glielo dico. E glielo chiedo a mia volta, certa di sapere la risposta. Gli piaccio tanto, così come sono. Ma fatico a credergli, tanto sono critica nei miei confronti. Ah no, ecco che gli viene in mente, di me non sopporta i miei silenzi di quando mi osserva e nota un pensiero che mi passa per la testa ma che rimane li, o qualcosa che vorrei dirgli ma che mi ostino a tacere. Non posso dirgli nulla. Il nostro è un patto non detto ma sottointeso. Qualunque cosa io possa dire farebbe finire la magia. Ma taccio perché, una volta tanto, sono sicura di ciò che provo, ed una volta tanto sono ricambiata, in silenzio ma non rifiutata.

Fatico ad andarmene, il suo sguardo mi segue mentre mi rivesto e nell'aria aleggiano le (sue) promesse di un futuro migliore se solo io prendessi coraggio.
Darei qualunque cosa perché fosse questa la mia realtà, me la merito la felicità. Il mio karma finirà prima o poi di punirmi, no?

Esco nel freddo della notte per ritornare alla mia quotidianità, fatta di lavoro, mestieri e responsabilità.

Si può dire che per la prima volta ho chiuso in bellezza un weekend ed iniziato bene un lunedì.

C'è sempre una prima volta. In tutto

Pace ☮️ e amore 💕 a tutti