Da quando ho imparato cosa sono i sentimenti ho sempre desiderato una serata come quella di ieri.
La serata perfetta
E non ditemi che non esiste, perché ero sicura di non star sognando ma di vivere una bella realtà.
Nulla sarà mai paragonabile alla serata di qualche mese fa, quando tutto avrei pensato tranne che sarebbe mai successo.
Per la prima volta esco di casa ad un orario decente, con addosso un lieve profumo di tè verde e gelsomino, lasciandomi alle spalle l'ennesimo w.e. infinito e infelice.
Mi accoglie con un abbraccio ed un bacio. Un sentore di calore nel soggiorno arriva dal camino acceso. Prendiamo i nostri bicchieri di birra ghiacciata, ci mettiamo comodi sul divano a parlare di tutto e di niente. Mi azzardo a raccontarmi più del solito, a sbottonarmi e rispondere alle sue perplessità, cosa che faccio fatica a fare da sempre e con chiunque. I pelosi fanno le loro solite comparse per poi accovacciarsi nelle loro cuccette a ronfare nel tepore della stanza.
E' dolce e rilassato. Ed io sono a mio agio. Non ha importanza se sono magra o no. Non ha importanza se ho i capelli arruffati o in ordine. Non ha importanza cosa vede mentre mi guarda, perché per la prima volta vedo ciò che vede lui e la cosa mi spaventa tanto.
Il tempo passa veloce, troppo, mi ritrovo avvolta dal suo braccio mentre mi riscaldo col calore del suo corpo e con il viso appoggiato sul suo petto a contare i suoi battiti lievi.
Il suo respiro si fa regolare ed io mi sposto per studiare meglio il suo profilo. Quella piccola gobbetta sul naso, la barba regolata di recente, gli zigomi sporgenti data la sua eccessiva magrezza, la bocca...quelle labbra morbide che sembrano disegnate dalla mano di una donna tanto sono perfette. Sembra leggermi nel pensiero quando ad un certo punto apre gli occhi e mi chiede cosa non mi piace di lui. Ed io ci penso, ci penso seriamente, e non trovo nulla. Per la prima volta non ho nessuna critica, ne palese ne segreta. E glielo dico. E glielo chiedo a mia volta, certa di sapere la risposta. Gli piaccio tanto, così come sono. Ma fatico a credergli, tanto sono critica nei miei confronti. Ah no, ecco che gli viene in mente, di me non sopporta i miei silenzi di quando mi osserva e nota un pensiero che mi passa per la testa ma che rimane li, o qualcosa che vorrei dirgli ma che mi ostino a tacere. Non posso dirgli nulla. Il nostro è un patto non detto ma sottointeso. Qualunque cosa io possa dire farebbe finire la magia. Ma taccio perché, una volta tanto, sono sicura di ciò che provo, ed una volta tanto sono ricambiata, in silenzio ma non rifiutata.
Fatico ad andarmene, il suo sguardo mi segue mentre mi rivesto e nell'aria aleggiano le (sue) promesse di un futuro migliore se solo io prendessi coraggio.
Darei qualunque cosa perché fosse questa la mia realtà, me la merito la felicità. Il mio karma finirà prima o poi di punirmi, no?
Esco nel freddo della notte per ritornare alla mia quotidianità, fatta di lavoro, mestieri e responsabilità.
Si può dire che per la prima volta ho chiuso in bellezza un weekend ed iniziato bene un lunedì.
C'è sempre una prima volta. In tutto
Pace ☮️ e amore 💕 a tutti
Sono felice per ciò che ti è successo. Non aggiungo altro.
RispondiEliminaGrazie di cuore :)
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